Ghana: arbitro ucciso dai tifosi

Tifosi-ghanaUn giovane arbitro è deceduto per le conseguenze delle ferite sofferte dopo un'aggressione al termine di una partita di una lega minore.

E arrivano le provocazioni di chi ha subito episodi analoghi: "Gli arbitri ghanesi dovrebbero andare in giro armati".

Il calcio africano è in lutto per la tragedia avvenuta in Ghana, dove Kyei Andoh, un giovane arbitro di soli 21 anni, è deceduto per le ferite riportate dopo un'aggressione perpetuata da un gruppo di tifosi al termine di una partita di calcio.

Il direttore di gara è stato assalito dopo il match tra Gold Stars e Naajoe United dai tifosi , arrabbiati per il suo operato: il ragazzo è riuscito a sfuggire, ma qualche giorno dopo è morto per le ferite ricevute. Il fratello di Andoh -, lui ci aveva quasi scherzato su per non drammatizzare, ma qualche giorno dopo mi hanno telefonato dicendomi che mio fratello vomitava sangue ed era svenuto. E qualche ora dopo è morto". La famiglia ha chiesto l'apertura un'inchiesta per fare chiarezza sull'accaduto.

Il caso di Andoh, purtroppo, non è isolato. Quest'anno si sono registrate diverse aggressioni agli arbitri da parte dei tifosi, tanto che un direttore di gara esperto, Dwamena Evans, oggi ritiratosi, ha lanciato una provocazione fortissima.

"Sono stato picchiato due volte nel giro di due mesi – ha raccontato -. Non sono morto soltanto per fortuna. Gli arbitri ghanesi dovrebbero iniziare ad andare in giro armati. Potrebbero portarsi un coltello o una pistola".