Guerra sul campo

violenza eccellenza580Hanno trasformato il campo da calcio in un ring. È successo in provincia di Napoli, sul campo neutro di Mugnano, al termine del primo tempo della sfida tra Giugliano e Virtus Volla, valida per il campionato di Eccellenza della Campania.

A fine primo tempo i supporter, o supposti tali, del Giugliano hanno scavalcato le recinzioni e hanno ingaggiato un combattimento con i calciatori del Volla, in particolare è stato aggredito un attaccante avversario. Ne sono seguiti calci, pugni, sprangate, sedie rotte in testa.

Il tabellino da guerra vede un dirigente cardiopatico accasciato a terra per un malore, un commissario di campo in ospedale e un giocatore del Volla con una ferita in testa. In prossimità degli spogliatoi si è sviluppata una rissa, sotto gli occhi di tre carabinieri. Il match è stato sospeso.

Bilancio di almeno tre le persone seriamente infortunate; Aliyev, giocatore del Volla che ha riportato una ferita alla nuca, il commissario di campo e il dirigente del Volla. Il presidente del Giugliano, Sestile, ha espresso solidarietà alla società rivale.

Urbano, il presidente della squadra aggredita, ha dichiarato: "Se il Giugliano non ritira la sua formazione dal campionato io ritiro la mia. Mi chiedo dove fossero le forze dell'ordine".

Per fortuna a pochi giorni sono arrivati i primi provvedimenti dopo il folle pestaggio del manipolo di "tifosi" del Giugliano ai danni dei calciatori della squadra ospite.

Grazie alle immagini della tv locale TeleVomero, le forze dell'ordine sono riuscite a individuare i primi responsabili, ora agli arresti domiciliari. Si tratta di due operai 21enni, residenti a Giugliano, incensurati.