Calaiò incontra gli studenti

calaioL’arciere è stato travolto dall’affetto e dal tiro incrociato di domande degli studenti dell’Istituto Tecnico Carlo Rosselli di Sestri Ponente, che ha ospitato la prima delle due tappe genovesi della quarta edizione del progetto ‘Non fare autogol’, promosso dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica.

L’obiettivo, raggiunto alla luce dell’entusiasmo con cui i ragazzi hanno partecipato all’iniziativa, è stato quello di sensibilizzarli sui principali fattori di rischio oncologico. “Sottoponetevi periodicamente a controlli — ha subito detto Calaiò alla giovane platea — a prescindere dal fatto che facciate o non facciate attività sportiva e confrontatevi con i medici di famiglia, che conoscendovi, possono consigliarvi correttamente.

Noi atleti professionisti siamo obbligati, per legge, a presentare delle certificazioni sull’idoneità a inizio stagione e quindi siamo giocoforza spinti verso la prevenzione. E poi cercate, per quanto possibile, di condurre una vita regolare. Ragazzi, pensate sia figo fumare e bere per affermarvi e sentirvi più grandi? Vi sbagliate! Godetevi la vita, con equilibrio.

Cosa posso consigliarvi per stare alla larga da certi problemi di salute? Curate l’alimentazione, senza eccedere in diete o limitazioni forzate. La resa sul campo di noi giocatori passa anche da queste cose. Insomma, contro il cancro giocate d’attacco e d’astuzia, benché l’imprevedibilità di questa malattia non esuli totalmente dal pericolo”.