La vera signora

bediBedi Moratti è un’attrice di professione, ma un’interista per amore vero.

 

di Sabrina Gandolfi

 

E’ lei la signora del calcio. 

E’ vero, con un fratello presidente del club Campione d’Italia, parrebbe quasi scontato, ma non lo è affatto.

Bedi Moratti è un’attrice di professione, ma un’interista per amore vero. Non c’è partita, da quelle nella sua Milano, fino alle trasferte nell’altro capo del mondo in cui, al freddo gelido, o al caldo torrido, non vada allo stadio a tifare per la sua squadra. Impegnata a rappresentare la società in un’infinità di eventi legati ai nerazzurri, non si sottrae mai a un impegno per dire quanto rispetto ci sia per ogni singolo fan. Lo ha sottolineato di recente, andando a inaugurare l’Inter Club U.A.E. (United Arab Emirates) a Dubai, dove la squadra ha svolto il ritiro nella scorsa sosta natalizia. Club nato nel 2005, con 60 soci, alcuni dei quali addirittura volano ogni 15 giorni a San Siro per vedere la squadra giocare e Bedi Moratti proprio in quell’occasione ha tenuto a ribadire: ”i tifosi interisti, sparsi in tutto il mondo, rappresentano per la Società un patrimonio inestimabile e i club godono, in quanto loro primaria espressione, di tutta la considerazione necessaria grazie all'instancabile operato del Centro Coordinamento”

E’ un amore che condivide certo con il fratello Massimo, ma sicuramente, non si può pensare diversamente, per quello che l’Inter ha rappresentato quando era di suo padre Angelo. Quella Grande Inter che è rimasta nel cuore di chi l’ha vissuta con le sciarpe e i panini sugli spalti, figuriamoci in famiglia.

La signora Moratti ha visto nascere e crescere tra mille difficoltà un gruppo fortissimo che dà quelle soddisfazioni tanto attese e lei c’è sempre stata. Lì, avvolta da sciarpe pesanti quando al Meazza tira il vento gelato delle partite invernali in notturna, seduta in tribuna all’aperto a condividere il sogno di suo fratello e quello di tutti i tifosi altrettanto imbacuccati sulle gradinate. Vedere l’Inter al caldo, in un privè, attraverso la Tv? Non se ne parla. Non è la stessa cosa. Gentile, cortese sempre, come è consueto per tutti i membri della sua famiglia, non domina dall’alto della tribuna, ma si diverte e soffre come il resto dello stadio. Quando le telecamere fanno la classica carrellata nella zona vip i suoi sguardi tradiscono l’emozione,ma anche una buona competenza in materia. Questo ci piace, così come la sua presenza costante e determinata ogni qualvolta si presenti l’occasione per fare solidarietà, con o senza pubblicità. 

Sì, è proprio lei la signora del calcio.