Multa Juve, polemiche rovinose

Cesare-PrandelliDopo i cori ingiuriosi che i bambini juventini hanno rivolto al portiere dell'Udinese Brkic è scattata la multa di 5 mila euro per la Juventus. La decisione del giudice sportivo ha fatto divampare le polemiche.

Fra gli interventi si segnalano quelli dell'allenatore biaconero Antonio Conte: «Penso a un accanimento. Quando si trattano questi argomenti e facile fare demagogia e retorica. Bisogna migliorare il calcio, tutti i componenti. Anche la comunicazione deve mandare messaggi positivi. Con il Sassuolo invece che m...spero che i bambini dicano bravo a ogni rinvio del portiere avversario».

Le parole di Conte che parla di accanimento ci sembrano inopportune ed esagerate. Si lamenta sempre, a questo punto forse sarebbe il caso che dicesse chi ce l'ha con la società torinese. Altrimenti è meglio che taccia.

Anche il ct della Nazionale Prandelli ha criticato la multa del giudice sportivo: «C'è tanta strada da fare ma noi ci crediamo. Le critiche mosse l'altro giorno da Fabio Capello sui cori di domenica dei ragazzini ospiti nelle curve dello Juventus Stadium sono giuste ma va anche evidenziato qualche aspetto positivo: portare 18.000 bambini in uno stadio è un'iniziativa bella, da ripetere. Ovvio che i bambini vanno educati e il calcio ha bisogno di etica e morale, tutti dobbiamo fare qualcosa per migliorarlo, ma la multa alla Juve mi è sembrata eccessiva».

Il pensiero dell'allenatore azzurro, sia pur sfumato, ci sembra fuori luogo anche perché nella Nazionale si è fatto portatore di un progetto etico.