L'undicesimo dito

lundicesimoProtagonista di questo toccante libro è un giocatore di calcio, inglese, che narra in prima persona la storia di Kevin McKee, un celebre collega. Nel corso di una rimemorazione travolgente, fatta di ricordi che fluiscono "a ruota libera", l'io narrante ci presenta l'antico amico: vero genio del pallone fin da ragazzo, adorato da tutti, compreso il mister, McKee veniva chiamato "undici dita" perché sembrava quasi che ne avesse uno in più quando dribblava l'avversario.

Ma la vita, come fa di solito con i grandi uomini, una volta passati i furori della giovinezza riserverà al talento del pallone un destino lontano dai campi di calcio. Un destino che non mette in panchina. E così, anni dopo il protagonista riceverà la visita di un McKee trasformato, che si è fatto sacerdote e se ne è andato a fare il missionario, ad aiutare i bambini del mondo. La sua ansia di vita andava evidentemente al di là di un semplice gioco, per quanto amato fosse.

L'undicesimo dito, Maurizio Zottarelli, Bompiani, pgg 96, € 8,00.