I baby tifosi già ultras

babytifosi juve400Doveva essere un weekend calcistico pieno di curiosità per l'esperimento avviato a Torino nelle curve juventine, nelle quali anziché essere popolate dai soliti ultrà, c'erano i baby tifosi.

Bello lo spettacolo con tutte le bandierine con i colori bianconeri e l'entusiasmo di questi bambini trasmesso a tutti i presenti e non solo. Subito dopo l'inizio della partita, tutta questa bella atmosfera è svanita. Ha incominciato a manifestarsi la parte più brutta dello sport.

Abbiamo capito subito che i ragazzini assomigliano già ai grandi. Nel giorno dell'educazione al tifo corretto e del rispetto per l'avversario si sono sentiti, anche molto bene, dei "merda" su ogni rinvio del portiere avversario, non proprio un bel segnale.

Certo, la cultura dello sport in questo nostro Paese ha tanta strada da fare. Secondo me una critica, va mossa alla società bianconera che poteva e doveva preparare meglio questo spot contro la violenza nello sport.

L'altro episodio da condannare si è svolto a Bergamo dove non sono mancati gli scontri con lancio di oggetti e petardi tra romanisti e atalantini. Il tutto è accaduto due ore dopo la fine della partita, quando un gruppo di atalantini ha cercato di scontrarsi con gli ultras giallorossi. La polizia è intervenuta con cariche.

Dulcis in fundo arriviamo a Catania, per segnalare la frase "negro di merda" che secondo Balotelli gli avrebbe rivolto il calciatore etneo Spolli. Si dovrebbe indagare e accertare la verità dei fatti; il signor Spolli andrebbe squalificato per almeno 10 giornate: episodi del genere sono semplicemente assurdi.

Arriviamo al calcio giocato. La Juve vince in extremis sull'Udinese dopo una bella prova condotta dalla squadra friulana. La Roma fa un altro pareggio a Bergamo, riuscendo a riagguantare la parità solo nel finale. A proposito di questa partita, troviamo semplicemente assurdi titoli e articoli sui quotidiani che sostengono che la Roma non ha vinto per colpa degli errori arbitrali. Facendo così si alimentano odio e violenza tra le tifoserie. La Roma non ha vinto perché questo è il calcio, come ha vinto 10 partite di seguito, adesso farà una serie di pareggi.

Il Napoli e la Fiorentina giocano stasera, ma non ci sembra un bel periodo per le due squadre, in particolare per il Napoli che, partito favoritissimo, sta incominciando a capire che nel calcio non valgono né gli stregoni, né i maestri-allenatori, come vengono definiti dai nostri importanti giornali. Ugualmente non servono per vincere i grandi investimenti, se vuoi vincere subito.

balotelli spolli400Male anche l'altro maestro Mazzarri, che, arrivato quest'anno all'Inter, non si capisce come abbia impostato una partita così allucinante per i nerazzurri. Mi chiedo: ma se il sig. Mazzarri è un maestro perché ieri, e non solo ieri, l'Inter ha giocato da cani? Mi piacerebbe avere una risposta da tutto quel mondo di giornalisti e media che ha incoronato maestro il sig. Mazzarri e non si capisce perché.

Per quanto riguardo il calcio europeo, in Francia non cambia nulla: sempre primo il Psg secondo il Lille, segue il Monaco di Ranieri. In Spagna cade il Barcellona, una squadra penosa e spaesata: non si capisce perché il Barcellona ha preso come allenatore una "Tata", penso sempre che le tate debbano curare i bambini.

Segue l'Atletico che affianca al primo posto proprio i catalani, bene il Real che recupera 3 punti ai blaugrana e si piazza subito dopo la coppia di testa. In Germania, stesso copione con le vittorie delle prime tre: Bayern Monaco. Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund.

In Inghilterra sempre primo l'Arsenal, vincente fuori casa; s'impone anche il Chelsea che si piazza al secondo posto, terzo il Manchester City che si aggiudica i tre punti contro lo Swansea.

Camillo Pisano